lunedì 28 dicembre 2009

Quella volta che...

Ottoetrentacinque ne ha, di storia. Davvero tanta. Molto più di questo blog. Vent'anni sono tanti... i racconti e gli aneddoti si sprecano. Divertentissimi.
Ma ci sono anche momenti di sacrificio, di passione, di sudore, tutto per l'attaccamento all'azienda (o al proprio stipendio).

Oggi la Talpa stava sfogliando le sue agende, che conserva fin dalla sua assunzione (si, non aveva un cazzo da fare) e si è prodigata in un "ah, pensa, nel 2005 facevo anche 4 ore di straordinario al giorno!"

Indubbiamente, lodevole. Se non che, questa, è successo una volta sola. Ed è una delle più grandi storie (o forse, favole) della storia di Ottoetrentacinque.
Correva l'anno 2005, e qui nella nostra umile azienducola, è tradizione che ci si occupi delle cose solo quando diventano urgenti.
Ovvero, divenne urgente occuparsi di una procedura europea riguardo internet (sai, quelli dell'Unione Europea mica cazzeggiano come noi di Ottoetrentacinque, se loro ti danno una scadenza, è meglio rispettarla) e per adeguarsi in tempo, la Talpa rimase con Papà (e/o Lo Zio, ma questo non è rilevante) fino alle 10 di sera. Facendo, conti alla mano, 4 ore di straordinario.
Indubbiamente lodevole da parte della Talpa.
Solo che ora questo è diventato un cavallo di battaglia: ogni qualvolta che la Talpa si sente vittima di mobbing e ingiustizie, scatta il "perché quella volta io sono rimasta qui fino alle 10 per..."

Ora, un paio di considerazioni:
1) il tuo straordinario, era pagato. Molte persone si fanno tutti i giorni ore di straordinario gratis.
2) è successo una sola volta, in condizioni straordinarie, su oltre 10 anni di lavoro
3) l'azienda, prima e dopo, ti è venuta incontro più di una volta
4) prendi uno stipendio che in tutte le altre aziende ti sogni (infatti se sei ancora qui, è solamente per quello)

...devi ancora menarla a lungo per quelle 4 cazzo di ore? Dieci di sera, fuori dall'ufficio, dentro a un bar, un paio di birrette, e tutti a casa contenti. Come mai certe cose non capitano mai a me?

-Ultimo-

mercoledì 23 dicembre 2009

La Passione natalizia

Se oggi è l'antivigilia di Natale, io la sto vivendo più come la Passione.
Per questo, il titolo del post.

Non sono arrivato girato male al lavoro, ma diventarlo è stato fin troppo facile.

1. Natale con i tuoi, Pasqua per me.

Arrivo in ufficio e faccio l'errore di andare dalle cartaiole per portare 6kg di posta che si erano stratificati ormai da tempo da noi, sebbene fossero tutti per loro.

La cattolica - che però bisogna renderle conto, non mi tartassa spesso per cose personali - mi chiede come mai ha masterizzato delle foto in un CD per un'amica e questa non riesce a vederle. Controlliamo, e semplicemente pare aver chiuso il CD senza avergli messo alcuna foto dentro.

Mi branca poi la madreterna, che mi fa vedere l'album di foto natalizio delle due figlie per poi chiedermi se le può scansionare con lo scanner multifunzione. Lei SAPEVA che con quello si fanno solo pdf in bianco e nero, infatti poi ha chiesto se lo scanner a colori l'aveva solo la Talpa... e qui il mio errore: "no, l'ho anche io". Meno male che le foto erano solo quattro, deve aver capito dalla mia faccia che non ero propenso a farne di più.

2. Trovate qualcosa da fare alla Talpa. Un altro lavoro, magari...

Si. La Talpa non è una ragazza antipatica, quando NON vuole essere simpatica. Cioè, quando è normale, è simpatica. Non sempre, diciamo quanto basta. Il problema è quando VUOLE essere simpatica, e quando VUOLE attirare attenzione. Oggi ha messo su 5 canzoni natalizie a palla, e dopo essersi accorta che io e Ultimo non la cagavamo, presi dal lavoro e da cavoli nostri, ha cominciato come al solito a ballare e via dicendo. No.
Trovatele qualcosa da fare. Mio padre dice sempre che le persone in cassa integrazione vengono pagate dallo Stato per non fare niente, e che quindi dovrebbero andare per le strade a spalare la neve e spargere il sale, o comunque a fare lavori socialmente utili.
Ecco, io lo farei fare anche a lei, anche se il lavoro ce l'ha.

3. Potere decisionale

Mattinata inoltrata. Telespalla arriva: "Facciamo festa".
Che non è una domanda, una richiesta. E' una decisione.
"Io e Pretty Woman andiamo dal fornaio a prendere da mangiare".
La Talpa: "Ok, diteci quando vi dobbiamo poi".
"No, no. Paga ottoetrentacinque".

Ecco, il bello in questo caso è che Telespalla è capace di brontolare per 15 euro di qualche acquisto utile, chiaramente pagati da ottoetrentacinque, ma se le tira può andare a spenderne 50 per una teglia di pizza. Magari non abbiamo la carta igienica, o un raccoglitore. Però la pizza si.

...almeno prendila buona!


[PS: nonostante tutto, Buon Natale a tutti... per quanto mi riguarda, ci risentiamo il 7 gennaio!]

- Baby -

martedì 22 dicembre 2009

Nuove nuove & pacco pacco

Ondata di freddo in tutta italia, e ottoetrentacinque non sfugge a tutto questo.
La Madreterna si presenta con moon boot dalle trame orripilanti, Telespalla lascia aperta la finestra del proprio nuovo ufficio tutto il weekend, lo schermo del server smette di funzionare (forse che abbia preso un po di freddo e umido? nooo), il server da problemi, Pascal ha problemi (suoi e sul suo pc), si rompe la caldaia delle cartaiole, e c è un gran freddo ovunque.
Insomma, un po di disagio anche qui.
Telespalla prepara le cartelline nuove per la Bambolina e la Nipote, che presto entreranno ufficialmente in azienda, così come i loro uffici che entreranno tra i possedimenti delle nostre terre lontane.
Ci si prepara così al Natale, e si scopre che all ufficio statale, dove ogni anno inviamo un pacco dono per ringraziare della collaborazione (una sorta di pizzo mafioso, o di velata corruzione, per intenderci) ...quest anno il pacco è già arrivato.
Siamo stati piu veloci del previsto? Qui da noi le cose si fanno all ultimo, di solito questo pacco arriva il 23...

...quest anno, il pacco, l ha inviato Papà. Come faceva anche gli altri anni... cosa cambia? Che non lavora più per noi da più di tre mesi...

Ottoetrentacinque: abbiamo un nuovo concorrente...

.-.Ultimo.-.

mercoledì 16 dicembre 2009

Telefono senza fili (o "Lo dico alla maestra parte seconda")

Io vorrei che si capisse che non è che qui parliamo per dare aria alla bocca, o ci inventiamo delle cagate, magari gonfiate, giusto per far ridere qualcuno o per farci compatire… qui, la situazione è seria. Niente è inventato. Qui, è tutto vero.

Ho scritto proprio qualche tempo fa della tendenza di Pascal a dire le cose in faccia… ed è stato bellissimo, ieri, vedere che lui telefonava alla Talpa (che è nel mio stesso ufficio, quindi non è che non me ne accorga se le telefona) chiedendole se sapeva come mai il suo computer andava così lento.

Ecco, sarebbe normale, se non per il fatto che la Talpa non è più responsabile dell’informatica da aprile del 2007. APRILEDELDUEMILASETTE. Da quel periodo, sono io. E lo si sa.

Oggi Pascal, vedendomi impegnato a controllargli il PC, mi ha ringraziato (strano, pensavo avrebbe ringraziato, che ne so, la madreterna…) e si è scusato del fatto che mi disturba sempre per questioni informatiche…. Sarà per quello che le ultime tre volte ha chiesto aiuto rispettivamente alla turista, alla cattolica e alla Talpa?

Se è così, è molto carino… se non sapesse poi che loro altro non fanno che chiamare me -_-'

- Baby -

martedì 15 dicembre 2009

Il pranzo è servito

E' tornato... dopo anni di assenza, è tornato il pranzo aziendale di natale. Esteso. A tutti.
Si è svolto nelle terre lontane, il tutto organizzato dall'Automa. Che ha anche organizzato il tavolo. In questa maniera:
- A capotavola (un rettangolone, per intenderci) lo Zio e la Liberaprofessionista (che non stava nella pelle ad avere cotanto onore). Un po' come un matrimonio.
- Sulla fascia sinistra, in ordine, Maniglia, la Cattolica, contrapposti a Range Rover. Insomma, la nuova direzione/dirigenza.
- Sempre sulla sinistra, Pretty Woman e la Madreterna, contrapposte a Telespalla e all'Automa. Si abbassa il livello, ma rimaniamo nell'alta borghesia e nei ruoli amministrativo-commerciali storici.
Per finire, il curvone degli ignavi, ovvero gli ultimi degli stronzi:
- la Nipote e la Bambolina, di fatto "nuove dipendenti" anche se orbitano da anni
- Ultimo e Baby, gli ultimi degli stronzi delle terre di qua
- La Talpa, che appunto, è talpa e quindi vittima di mobbing
- Risiko, l'ultimo degli stronzi delle terre lontane
- La Turista, che era in un qualche viaggio ed è arrivata in ritardo pure al pranzo
- Pascal, che è ancora qua ma in realtà si era licenziato.

Un bellissimo tavolone, che poteva benissimo rappresentare l'organigramma societario.
E si è bevuto pochissimo.

- Ultimo -

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